Non è che io amo molto guardare in tv tutti quei telefilm a episodi che parlano di amori di giovani o racconti di problematiche famigliari anche se a dire la verità molte rispecchiano la realtà di tutti i giorni di persone normali che non conosciamo bene, detto questo ieri sera ho voluto vedere la prima puntata di liceali, solo perche sia l'attore principale e l'attrice mi piaciono come recitano e poi perche facevano parte nei telefilm di distretto di polizia.
Ma ragionando bene sull'episodio di ieri sera ho trovato molto reale i racconti, alcunni a dire la verita vissuti e altri conosciuti attraverso amici e conoscenti, ho trovato la recitazione dell'insegnante in molti film fatti negli anni passati, dove c'era il solito buon insegnante che seguiva i suoi alunni e l'insegnante che come sempre se ne frega e pensa che tutti i giovani sono uguali e nn capiscono niente e pensano solo al divertimento.
Le figure dei scolari come sempre sono esistite, cioè quello intelligente e quello dello sbruffone o il solito arrogante e bullo come viene chiamato.
Trovo che nei personaggi la maggior parte come nella realta che vada a incidere sull'educazione data dai propri genitori, troviamo quello che si preoccupa e quello che se ne frega, quello che con i soldi compra e da una educazione al proprio figlio che la vita è che se hai tanti soldi sei rispettato e considerato piu di tutti e quello che fa sacrifici per portare il figlio a quello che puo dargli un futuro migliore, poi c'è il solito ragazzo che la sfortuna vive insieme a lui e si ritrova ad avere la famiglia separata e problemi di tutto i generi che da solo fa della sua vita una forza per riuscire a stare all'altezza degli altri, lui è quello che nella vita ha tanti sogni e che per realizzarli deve piu di tutti correre.
Pensando alla mia vita di ragazzo, giovane, adulto sposato e con un figlio, e seguendo le tappe della mia vita, mi ritengo fortunato a essere un padre amato e rispettato dal proprio figlio, un padre sempre disposto ad ascoltarlo e dare a lui una mano nelle difficolta che incontra, un padre che anche lui si è fatto da solo visto che nato in una famiglia di padre operaio e cresciuto nell'amore della famiglia, con mio figlio cerco sempre di esserci in ogni momento che lui ne fa richiesta, sono il primo a cercare di dare a lui quello che io nn ho potuto avere e facendo modo che capisca il sacrificio fatto e ragionando come il suo avere sia una forma di amore paterno e nn una sua conquista di ragazzo viziato.
Beh nel telefilm vedo i tempi della mi crescita e di alcunni amici di quei tempi, l'amico che nn aveva mai problemi di soldi, lui aveva sempre penne, matite, e altro ancora sempre nuove, lui era sempre vestito con marchi e firmato dalla punta dei piedi sino ai capelli, mentre io e altri eravamo vestiti normali e senza pretese di nesun genere, era una gioia avere un nuovo pantalone o una camicia nuova, marche nn esistevano per me e le firme le leggevo nelle vetrine dei negozi, non è che sia cambiato molto oggi, per me la firma di un capo di abbigliamento nn ha importanza, la cosa che guardo che sia bello e che piacia a me personalmente, e mio figlio è uguale, soldi in tasca ne vuole il giusto e mai di piu, se chiede 10 € non ne vuole 20 o 50, sono troppi è sempre la sua risposta, studia e mi da soddisfazioni, le ho comprato l'auto e con molto sacrificio visto che in casa c'è gia la mia, lui nn ha preteso niente si è accontentato di una 600 e ne è fiero e la cura con amore, papà mi ha detto mi faresti un pò di scuola guida e io subito pronto e posso dire che ha imparato bene e lui dice sempre grazie a te tra i miei amici sono quello che ha imparato meglio, sai i miei amici nn sanno fare un parcheggio e sono sempre io a farli per loro, sai dovresti papà portarmi in autostrada a farmi provare perchè da solo nn voglio e la prima volta vorrei che fossi tu vicino a dirmi come comportarmi.
Beh amici miei pernso di essere felice di questo e mi ritengo veramente fortunato e soddisfato di avere un figlio cosi, se penso che io ero un ribelle e una pecora nera posso solo dire che la vita mi ha fatto crescere saggio e bene.
