Dopo il grande libro "Il codice da Vinci" che ha fatto parlare molte persone sia della chiesa e persone comuni, l'autore romanziere Brown ne aveva scritto un'altro col nome di "Angeli e Demoni" parlando di antimateria e come il suo primo libro i misteri e le suspence hanno preso milioni di persone che come me l'hanno letto, ogni pagina era un chiamare l'altra e penso che sia stato dal mio punto di vista un bel libro che ho letto negli ultimi tempi.
Messo su pellicola di un film che ha richiamato tante persone al cinema e creato discussioni sia nei programmi televisivi e nella vita di tutti i giorni nei vari posti di lavoro o nei salotti, abbia dato e creato dubbi in tutti, se ne parlato per lungo tempo e ancora oggi se ne parla.
Il 15 Maggio uscirà nei cinema il film di Angeli e Demoni, interpretati da attori del calibro di Tom Hanks e Ayelet Zurer, persone che chissa perche sembrano che abbiano un qualcosa di cosi bello nell'entrare nel personaggio che quasi sembra realistico, la scena si apre con l'assassinio di un professore del Cern Leonardo Vetra e poi segue con scene di suspence e che sicuramente terrano le persone sedute col fiatto, non vedo l'ora che sia il 15 maggio.
venerdì 13 febbraio 2009
Angeli e demoni ......
mercoledì 23 luglio 2008
L'amore e la follia
Si racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le qualita' e i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la Noia aveva sbadigliato per l'ennesima volta la Pazzia propose di andare a giocare a nascondino.La curiosita' chiese: -A nascondino? Come si fa? - E' un gioco, spiego' la Follia, io mi copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione. Voi intanto Vi nascondete e quando non c'e' piu' nessuno in giro e io ho finito di contare, il primo di Voi che trovo rimane al mio posto a fare la guardia per continuare il gioco. L'Entusiasmo ballo' seguito dall' Euforia, dall'Allegria e fece tanti salti che fini' per convincere il Dubbio e l'Apatia, la quale non aveva mai voglia di fare nulla. Ma non tutti vollero partecipare... la Verita' preferi' non nascondersi; la superbia disse che era un gioco molto sciocco e la Codardia preferi' non rischiare.- Uno, due, tre... -incomincio' a contare la Follia. La prima a nascondersi fu la Pigrizia, che si nascose dietro la prima pietra del cammino. La Fede sali' in cielo e la Invidia si nascose dietro l' ombra del Trionfo che era riuscito a salire in cima all' albero piu' alto. La Generosita' invece non riusciva a nascondersi, ogni posto che trovava lo lasciava ai suoi amici. Un lago cristallino? Ideale per la Bellezza, Un cespuglio? Perfetto per la Timidezza, Un soffio di vento? Giusto per la Liberta'. Finche'la Generosita' decise di nascondersi dietro un raggio di sole. L'Egoismo invece si prese subito il posto migliore e superconfortevole, tutto per lui. La Bugia si nascose... veramente non si sa dove, la Passione e il Desiderio si nascosero nel centro di un vulcano. La Dimenticanza... non ce lo ricordiamo ! Quando la Follia arrivo' a contare fino a 999.999, l' Amore ancora non aveva trovato un luogo per nascondersi, perche' erano tutti occupati. Alla fine vide un roseto e decise di nascondersi li', fra le bellissime rose.- Un milione!!!- disse la Follia che inizio' a cercare. La prima a farsi scoprire fu la Pigrizia. Poi la Fede, poi la Passione e il Desiderio, che aveva sentito vibrare dentro il vulcano. Trovo' poi l'Invidia che si era nascosta dove stava il trionfo. Camminando, vicino al lago trovo' la Bellezza; poi il Dubbio, il quale non aveva ancora deciso dove nascondersi.Eppoi uno dopo l'altro incontro' tutti gli altri, tranne l' Amore. La Follia inizio' a cercarlo dietro a ogni albero, sotto il ruscello, in cima alla montagna... e quando fu al punto di darsi per vinta, vide il roseto e inizio' a muovere i rami, quando allo improvviso si senti' un doloroso grido. Le spine avevano ferito negli occhi l'Amore! La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, prego', imploro' e chiese perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si gioco' a nascondino: l'Amore fu cieco e la Follia non lo lascio' mai piu'.
