L'amicizia è una cosa bella, capita di stare una vita insieme e poi cosi come niente ci si perde per anni e il ricordo vive dentro di noi, chi parte per altra città, chi si sposa, chi si chiude in casa e chi cambia vita.
Ma la cosa bella è che nei cuori rimane il ticordo di noi amici. Capita che il destino faccia capolino dietro a una auto o dietro a un video e toh vedi quello che era il tuo amico che con la sua faccia da una foto riconosci anche se l'età ha segnato il viso, cosi lo chiami e inizi a parlare ricordanto le malefatte da ragazzino ribelle, poi si inizia a chiedere di quello dell'altro e scopri che vivono ancora là, dove sei cresciuto e che hai lasciato per cambiare la zona di vita, parlando si cerca di organizzare una rimpatriata tra noi e cosi dopo ricerche e telefonate si riesce a vedersi ricordando quello che eravamo.
Eri magro cavolo? ma come avevi i capelli lunghi e ora sei calvo! mi rcordo che eri sempre un grande lavoratore e ora che fai? ma come sei già in pensione?
Discorsi di amici che dopo 30 anni si rivedono e insieme davanti una pizza e un boccale di birra fresca si abbracciano ogni tanto come se fosse una festa.
Dopo anni esattamente 30 stasera mi sono visto con amici d'infanzia, emozione, gioia, contentezza, felicità era quello che ci si keggeva sulle nostra facce, e domande su domande, poi passa quello che saluta e fermandolo partiva la domanda, sai chi è lui? chiaro gli anni passati cambiano le persone nel fisico e io a differenza di molti amici sono cambiato molto, chi mi vede non riesce a riconoscermi, prima magro un fuscello, ero il primo casinista ma quello che a fisico era il debole, ora con un fisico che se aime non avessi un pò di pancetta si direbbe che farei sport, ma mi diffendo bene, per loro con sguardi di ammirazione e di cercare di capire come sono diventato cosi.
Serata indimenticabile, ogni tanto ci abbracciava come se fossimo i bambini che ritrovono un qualcosa perso, ogni tanto vedo che loro come me lucicavano gli occhi dalla felicità di essere insieme, è bello vedere questo dopo 30 anni, vedere come l'amicizia a distanza di molti anni è rimasta ancora forte tra noi.
Ci siamo salutati abbracciandosi e scambiandosi baci come fidanzati, con la promessa di vederci presto e non lasciare passare altri anni, non so quante volte ci siamo salutati, come se ognuno non volesse andare via, ma in casa abbiamo chi aspetta, la madre o la compagna o la moglie e figli.
Penso che non c'è cosa bella al mondo il ritrovare degli amici lontani
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mercoledì 13 gennaio 2010
Una serata con amici..!!!
mercoledì 4 febbraio 2009
GIUDICE GIOCHI SENZA FRONTIERE
MORTO GENNARO OLIVIERI. Per almeno 20 anni è stato uno dei personaggi più popolari della tv, in Italia e in Europa: è morto ieri in Svizzera Gennaro Olivieri che, con Guido Pancaldi dal '65 e fino agli anni '80, è stato giudice internazionale di Giochi senza frontiere, il programma di intrattenimento e sport voluto da Charles De Gaulle con spirito europeista.
Programma che ha fatto la storia della tv, da piccolo stavo incollato a vederli, e mi piaceva il modo di fare di questo giudice e del suo collega, il loro conto alla rovescia è diventato il loro motto. Il celebre "Trois, Deux, Un..." infatti è stato, e viene tuttora, adottato per ogni ricorrenza ludica e competitiva, quasi ad indicare una lealtà e sportività di gioco, che a prescindere dal gioco, spesso manca...Olivieri arbitrava JSF già dalla prima edizione nel 1965, insieme al suo amico e collega Guido Pancaldi, la loro dote principale fu comunque quella di essere pacieri insuperabili con tutti.
Ciao Gennaro, nei cuori di noi bambini cresciuti rimani sempre con il tuo famoso "Trois, Deux, Un..." ti salutiamo
mercoledì 10 settembre 2008
Vento Nel Vento.....
di tutte le canzoni che battisti ha scritto e cantato quella che musicalmente mi piace e mi da sempre un brivido quando l'ascolto è vento nel vento, non sono tante le parole ma ha una musica cosi bella e melodica che mi prende nn so perchè ma tutte le volte che l'ascolto mi piace sempre di più.
Io e te io e te
perché io e te
qualcuno ha scelto forse per noi
mi son svegliato solo
poi ho incontrato te
l'esistenza un volo diventò per me
E la stagione nuova
dietro il vetro che appannava fiorì
tra le tue braccia calde
anche l'ultima paura morì
Io e te vento nel vento
io e te nodo nell'anima
stesso desiderio di morire e poi rivivere
io e te...
