Sono anni ormai che le giornate le passo al lavoro seduto davanti a un pc lavorando con numeri con tanti zeri, è bello riuscire a risolvere problemi e dialogare con imprese e tutto quello che ci sta dietro, ma oggi mi accorgo che piu passa il tempo e più la voglia sparisce.
Inizio a sentire lo stress del mio cambiamento avvenuto nel ormai lontano 2003, quando una mattina mi sono deciso a cambiare lavoro, ho voluto mettere in discussione la mia persona, ho iniziato da zero, cambiando il tipo di lavoro e il modo di lavorare, mi ritengo sodisfatto econtento di esserci riuscito, solo che il cambiamento ha giovato su piccole situazioni mentre su altre ne ha acentuato le differenze, burrocrazia, colleghi, diversità di lavorare, menefreghismo, accentuazione di differenze di livelli, e altre cose che nel passato notavo meno visto il mio conoscimento delle persone che da anni mi affiancavano, Oggi sento questo stress nell'adeguarmi al lavoro e all'uffico. se prima non contavo le ore e i minuti per uscire, oggi già entrando mi accorgo che il mio orologio ha la lancetta dei minuti, passano i giorni e sempre di più sento la voglia di andare in pensione e non fare piu niente, non è portato alla mia età, visto che sono ancora giovane, ma forse perchè il mio inizio di lavoratore è partito da già in età ancora precoce.
Ci sono giorni che il sentire la sveglia suonare mi viene la voglia di girarmi dall'altra parte e continuare a dormire, non è per la stanchezza che non la sento ma solo la voglia che manca sempre di più, gli stimoli di fare e di andare iniziano a non esserci più, forse dovuto da chi mi si presenta nel mio posto di lavoro, discussioni che non amo, atteggiamenti, modo di commandare, e forse anche il modo di gestire chi lavora e chi no.
Oggi è una di quelle giornate che se potessi me ne andrei via, sapendo che poi non ho risolto niente anche perchè domani avrei sempre la mia montagna di lavoro che mi aspetta.
Tra un pò vado a pranzo, è l'unico momento dove riesco a stare lontano col pensiero dell'uffico, poi l'attesa dell'uscita deffinitiva che sempre più sembra che non passi mai.
giovedì 21 gennaio 2010
Non ho più la voglia....!!!
lunedì 7 dicembre 2009
Oggi si Lavora...che palle
Come sempre chi lavora sono sempre gli stessi, oggi sono qui in ufficio come sempre, non mi crea problemi, la cosa è che se sei solo riesci a stare bene e a lavorare di più, invece ti ritrovi con la collega che ha solo voglia di parlare e rompere, ogni parola è solo per criticare chi non c'è, la solita che del suo livello ne fa pesare a chi è inferiore di livello e lavora di più e meglio, non riesco a capire perchè chi come lei si sente in dovere di dare sentenze e non fa mai un esame di se stesso e guardarsi allo specchio, forse capirebbe che nella vita ogni tanto si è in dovere di stare zitti e non buttare benzina sul fuoco.
A volte vorrei chiudermi a chiave nella mia stanza per evitare questi fastidi, che poi ti trovi sempre in difficoltà nel dover rispondere, io di solito giustifico chi non è presente e cerco sempre di calmare i bollenti spiriti come pacificatore, ma mi ritrovo a dover litigare, dico sempre che nei loro casini non ci voglio entrare e le liti da bar non mi interessano, ma niente non serve dirlo tanto loro continuano a parlare male sempre di una o dell'altra.
Menomale che se ne va via prima oggi cosi almeno sto solo e cosi riesco a fare di più, nel mio lavoro ogni distrazione è fattale e basta poco per sbagliare.
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