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mercoledì 10 marzo 2010

Lui ha vita sessuale più lunga......



Riporto qui un notizia dell'ansa di oggi molto interessante, ciao a tutti.

ROMA - Benché meno longevo, il maschio ha una vita sessuale più lunga della donna, infatti gli uomini a 55 anni mediamente hanno ancora 15 anni di attività sessuale davanti a sé, mentre le coetanee meno di 11 anni. Inoltre quando un 55enne è in buona salute, può aggiungere altri 5-7 anni ai 15 che gli 'spettano' di default, mentre lei al massimo ne aggiunge 3-6. Lo rivela uno studio condotto all'Università di Chicago e pubblicato sul British Medical Journal, che ha introdotto la misura 'speranza di vita sessualmente attiva'.

L'uomo vive meno ma ha un'aspettativa di vita sessuale lunga, per esempio un 30enne ha un'aspettativa di vita sessuale di 35 anni, mentre vivrà in media altri 45 anni, quindi solo gli ultimi 10 anni saranno senza sesso. Una 30enne, invece, ha quasi 31 anni di vita sessuale davanti a se e una speranza di vita di 50 anni, di cui, quindi, 19 'asessuati'. La magra consolazione per le donne, fa notare l'autore del lavoro, Stacy Tessler Lindau, è che a loro il sesso non sembra mancare affatto.

Lo studio si è basato su questionari sulla propria vita sessuale somministrati a 3000 adulti tra 25 e 74 anni e a 3000 adulti tra 57 e 85 anni. Sono gli uomini i più interessati, oltre a quelli che praticano di più, probabilmente con donne più giovani, visto che le coetanee pensano ad altro. Infatti lo studio conferma che gli uomini tendono a sposare donne più giovani, vivono meno delle donne e pensano di più al sesso. Ma la ricerca rivela anche che mentre il 72% degli uomini tra 75 e 85 anni ha una partner, meno del 40% delle coetanee ha un compagno. Inoltre solo metà delle donne di 75-85 sessualmente attiva giudica la sua vita sessuale soddisfacente e solo l'11% delle donne in quella fascia d'età riferisce di pensare abitualmente al sesso o di essere interessata ad esso. E' emerso anche che il 57% dei maschi di 57-85 anni che non vivono con una compagna risulta interessato al sesso, contro appena l'11% delle donne. Insomma, i maschi vivono meno ma si danno più da fare, almeno stando i loro racconti; mentre la donna rinuncia, senza rimpianti, giunta a una certa età.





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lunedì 26 ottobre 2009

Nozze in chiesa per coppie omosessuali

Non saprei se è un bene o un male questa notizia, ma certamente avrà un suo sguito nel mondo cattolico e nel mondo delle persone e penso anche politico, ma la notizia lascia a chi la legge con i pensieri di chi vede una completa trasformazione di quello che aveva negli anni conosciuto con il nome di "famiglia".
Niente da dire con chi è diverso nel suo mondo di vedere la sessualità, io personalmente non ho pregiudizi e contrarietà a tutto ciò, per me ogni persona è libero di fare e decidere della sua vita come meglio crede e piacia, non trovo niente che mi possa colpire o dare fastidio nel vedere uomini con uomini o donne con donne baciarsi tra loro, a ognuno il proprio piacere e sentimento, non ci si puo stupire a tutto questo, basta vedre le notizie nelle tv e basta vedere le persone chiamare amore il proprio cane o altro animale, quindi non credo che sia diverso se un uomo ama un'altro uomo o una donna ama un'altra donna, siamo liberi di vivere e pensare della nostra vita come piu ci soddisfa.
Forse per tanti diventa strano o puo recare fastidio, questo, ma a me personalmente non reca danno personale, forse la osa che diventa piu discutibile è le richieste di addozioni o di inseminazioni per avere un figlio che puo essere la cosa diversa da quello che al sempre il nome di famiglia, sin dai tempi antichi la si considerava formata da un uomo e da una donna, la chiesa ne ha fatto la sua bandiera e le persone che ormai hanno una certa età la cosinderano cosi.
La contrarietà nasce sempre dal fatto che un bambino nel crescere possa trovare nel suo percorsso molti ostaoli e differenze nei suoi coetani, penso che il mondo nn sia ancora pronto per questo e che le tappe si fanno piano piano.
La notizia del matrimonio tra coppie omesessuali viene dalla Svezia, si sa è sempre stato il paese che ha sempre dimostrato una diversità, già nel pasato la liberazione del sesso per loro è stato un cavallo vincente, loro i tabù li avevano levati, ricordo che le tv quando ero un bambino ne parlavano tanto, i primi film a lucce rosse venivano da lì e non parliamo del modo di vivere e delle libertà di vita che avevano e che tuttoggi dimostrano di avere e pensare, forse chissa perchè il mondo li ha sempre visti cosi diversi da noi, forse mi sa che loro fanno la stessa cosa nostra, vi riporto la notizia Ansa cosi avrete la lettura chiara.

Svezia: nozze in chiesa per coppie omosessuali

Dopo il sì alle unioni civili, il sinodo luterano ammette quelle religiose

COPENAGHEN - In Svezia, a partire dal primo novembre le coppie gay, già ammesse da alcuni mesi alle unioni civili, potranno sposarsi anche in chiesa. La decisione é stata presa oggi a larga maggioranza dal Sinodo generale della Chiesa luterana svedese, la prima delle grandi chiese del mondo pronte a consentire che le persone dello stesso sesso possano unirsi in matrimonio con il rito religioso. Il dibattito all'interno e fuori della chiesa è stato ampio e tormentato a partire dalla primavera scorsa, quando è entrata in vigore una legge che consente agli omosessuali il matrimonio civile. Contrasti sono emersi anche oggi nella riunione del Sinodo che si è tenuta ad Uppsala, ma alla fine la maggioranza favorevole è stata superiore alle previsioni.

Dei 250 delegati che compongono il Sinodo 176 hanno votato a favore, 62 contro e 11 si sono astenuti. A decidere per il sì è stata dunque una maggioranza ampia, ma ciò non toglie che nella Chiesa svedese si possa aprire un periodo di tensioni che porteranno alcuni pastori a rifiutarsi di celebrare nozze gay. In una conferenza stampa che si è tenuta al termine dei lavori, il vescovo Esbjorn Hagberg si è detto preoccupato per i contrasti che ora potranno accrescersi nei rapporti con le grandi chiese del mondo. Al contrario l'Arcivescono Anders Wejryd non ritiene che vi saranno profonde fratture. "I cambiamenti - è stato il suo commento - comportano sempre tensioni e dissidi. Ma non credo che rimarremo a lungo proprio soli". Wejryd ha aggiunto che questa svolta ha a che vedere con lo scarso valore che in Svezia hanno le tradizioni in rapporto ai diritti ed ha ricordato che fin dagli anni 90 i vescovi della Chiesa di Svezia si erano espressi unanimemente a favore delle relazioni omosessuali. Del resto nel Paese, prima ancora che per le persone dello stesso sesso venisse introdotto il matrimonio civile, le coppie gay venivano riconosciute come coppie di fatto ed avevano ottenuto il diritto all'adozione. Il pronunciamento del Sinodo naturalmente viene accolto con entusiasmo dall' organizzazione cristiana degli omosessuali EKHO, che raggruppa anche i bisessuali e i transessuali. "La decisione - si legge in suo comunicato stampa - mostra che quella svedese è una chiesa aperta, e che si guarda con serietà all'amore fra le persone dello stesso sesso".




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giovedì 10 luglio 2008

Notizie dal mondo senssuale

SESSO SEMPRE PIU' IN VOGA TRA GLI OVER 70


Il sesso non conosce più età: negli ultimi decenni è cresciuto in modo vistoso il numero degli uomini e delle donne che dopo il settantesimo compleanno non rinuncia ai piaceri dell'eros. Lo segnala una ricerca svedese, pubblicata sull'ultimo numero del British Medical Journal."Il nostro studio dimostra che la maggior parte delle persone più anziane considera l'attività sessuale e le emozioni connesse una parte naturale della propria vita", ha sottolineato il coordinatore della ricerca, Nils Beckman, dell' università di Goteborg.Al giorno d'oggi il 68% degli uomini 'over 70' ammogliati fa regolarmente sesso, contro il 52% di 30 anni fa. Ancora più netto l'incremento tra le donne sposate: lo faceva il 38%, lo fa il 52%. Lo stesso trend è stato riscontrato tra gli uomini e le donne che affrontano la vecchiaia senza un coniuge al fianco. Per i primi si è passati dal 34% al 54%, per le seconde dallo 0,8% al 12%. Un terzo degli anziani sessualmente attivi ha indicato di avere "almeno" un rapporto intimo alla settimana. Secondo la ricerca gli uomini molto avanti con gli anni hanno prestazioni molto migliori rispetto ai vecchietti del passato grazie alle meraviglie del Viagra, ma sono le donne ad apprezzare di più sotto il profilo emozionale le gioie del sesso. Gli 'over70' presi in esame dai ricercatori di Goteborg avevano trent'anni o giù di lì quando in Occidente scoppiò la rivoluzione sessuale e a detta degli esperti il loro interesse per i rapporti intimi durante la tarda età si spiega anche con gli effetti profondi di quella "liberazione". Insomma, il messaggio hippy "fate l'amore, non la guerra" ha colpito. In risposta ai risultati dello studio svedese una sessuologa britannica, Petra Boyton, ha comunque ritenuto necessario rassicurare gli anziani che per una ragione o per l'altra non rientrano nella 'Viagra Generation' e soffrono di un irrimediabile calo di libido: "E' incoraggiante - ha dichiarato - che un numero crescente di persone abbia una vita sessualmente attiva nella tarda età. Ma quelli che non lo fanno vanno tranquillizzati: non c'é proprio nulla di male".


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