Visualizzazione post con etichetta noi i bambini di oggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta noi i bambini di oggi. Mostra tutti i post

giovedì 17 giugno 2010

La Nutella rischia di finire fuori legge......Nooooooooo!!!!



Come si fa senza la Nutella....??? ma ci rendiamo conto cosa succede se la levano dai negozi? quante generazione sono cresciute con il buon bicchiere di nutella da spalmare sul pane, sulle fette biscottate, o mangiate col cucchiaino!!! Io ancora oggi ne mangio e guai se manca nella mia casa la nutella, noi i bambini di ieri e i bambini di oggi non possiamo vivere senza!!
leggete questa notizia che riporta oggi sull'ansa, poi dicono che non è vero che l'Italia la vogliono veramente fare scomparire dalle cartine, forse se si continua cosi cambiaerà il suo nome!!!

BRUXELLES - La Nutella potrebbe finire fuori legge. A lanciare l'allarme e' stato il vicepresidente del gruppo Ferrero, Francesco Paolo Fulci, dopo il voto del Parlamento europeo con il quale verrebbe lasciata all'Europa la possibilita' di decidere se un prodotto puo' essere pubblicizzato.

''Abbiamo perso la prima battaglia ma non la guerra'', ha detto Fulci, sottolineando comunque che una decisione di questo genere rischia di ''mettere fuori legge la Nutella e la stragrande maggioranza dei prodotti dolciari, mettendo in ginocchio l'intera industria, piccola, media e grande''. Il consumatore dovrebbe essere lasciato libero di scegliere, mangiando di tutto, senza eccedere e mantenendo un sano stile di vita. La Commissione europea sta definendo, ricorda Fulci, un profilo nutrizionale generale per la grande maggioranza degli alimenti secondo cui ''per ogni 100 grammi di prodotto, non ci possono essere piu' di 10 grammi di zucchero, quattro grammi di grassi saturi e due milligrammi di sale. ''Ma non esistono dolci - sbotta Fulci - con meno di 10 grammi di zucchero ogni 100 grammi di prodotto''. A questo profilo generale Bruxelles ha fatto una serie di eccezioni per frutta, pesce, miele, chewingum, biscotti e pastiglie per la tosse, dove e' accettata una presenza maggiore di zucchero, sali o grassi. La posta in gioco e' elevata in quanto se queste soglie dovessero essere introdotte non sarebbe piu' possibile - in base alla proposta - pubblicizzare con dichiarazioni sulla salute o sulle sostanza nutritive, numerosi prodotti della grande tradizione alimentare europea: dalla Nutella al tradizionale pane nero tedesco che supera la soglia consentita di sale. ''La nostra grande preoccupazione - spiega il vicepresidente del gruppo Ferrero - e' che oggi ci potrebbero dire di non fare messaggi promozionali, ma domani - e gia' alcune organizzazioni di consumatori spingono in questo senso - ci faranno scrivere come sulle sigarette: ''Attenti e' pericoloso, favorisce l'obesita'', o magari ci metteranno delle tasse fortissime come previsto in Romania. Questo, ''metterebbe veramente in ginocchio l'intera industria dolciaria, piccola, media e grande''. Il vicepresidente del gruppo Ferrero tuttavia, ''non intende considerare il voto di oggi come una sconfitta, ma semplicemente una battuta d'arresto nella battaglia per la difesa della liberta' del consumatore di alimentarsi come meglio crede''. Il testo passa ora all'esame del Consiglio dei ministri dell'Ue e dovra' poi tornare al Parlamento europeo per una seconda lettura e un nuovo voto. ''La prossima volta - conclude Fulci - saremo ben certi che nessuno di quelli che la pensano come noi manchi alla votazione''.



Read More...

giovedì 11 febbraio 2010

Previsioni tempo.....nevicate in liguria!!!!





Avvisi : dal pomeriggio possibili nevicate fino al livello del mare, più probabili e consistenti sul settore centro-occidentale.

Cielo e Fenomeni : al mattino annuvolamenti sparsi, via via più consistenti; nella seconda parte della giornata possibili nevicate a bassa quota, più probabili e abbondanti sul settore centro-occidentale, anche fino alla costa; parziale estensione dei fenomeni a levante entro sera.

Venti : inizialmente settentrionali su tutti i settori con rinforzi mattutini oltre i 20 nodi sulle zone soggette del ponente; in giornata generalmente depressionario, 15-20 nodi; rinforzi da WSW su Capo Corso e generalmente da settentrione al transito dei aree di precipitazioni.

Mari : da mosso a molto mosso al largo, con mare confuso a ponente; generalmente poco mosso sottocosta.

Temperatura : calo diffuso, più deciso nei valori massimi; gelo marcato in quota.



Da ieri che si dichiara per televisioni locali e radio che ci saranno nevicate in Liguria, ma ancora non si vede niente, la temperatura è alta e oggi non fa per niente freddo, allarme 1 si legge entrando in autostrada ma niente si vede venire giù dal cielo, anche se è grigio e da l'impressione che ne deve mandare giu tanta, ma troppo caldo per neve, anche se si dice che nel pomeriggio la temperatura scende, sarà vero? domani è previsto gelate, beh francamente se succede a me personalmente non da fastidio, ogni tanto un pò di neve al mare fa piacere, è bello vedere le barche tutte coperte di neve e le spiagge con il colore bianco, capita raro che succede ma quando viene giu io come i bambini sto con la testa rivolta verso l'alto per godermi i fiocchi di neve, da bambino tiravo fuori la lingua per assaggiare il sapore e quando imbiacava ne facevo delle palle e me la mangiavo, beh erano anche tempi che l'inquinamento non era cosi alto e la neve aveva un buon sapore, aspettiamo con ansia la nevicata e nell'attesa come sempre lavoro, ciao a tutti





Read More...

mercoledì 4 novembre 2009

Che mondo stiamo diventando...!!!!



Oggi (03/11/2009) molti giornali e telegiornali hanno riportato la notizia che ha fatto parlare molte persone e penso che dovrebbe fare pensare, sulla decisione della sentenza della Corte europea di Strasburgo in riguardo al crocifisso esposto nelle nostre scuole Italiane, personalmente non da fastidio che sia messo in una parte di una classe, sono un cristiano nn praticante, sin da bambino lho sempre visto lì appeso e sempre è stato difronte a noi prima piccoli scolari e poi grandi, nn ha mai fatto male e datto fastidio a nessuno. Una volta era vicino alla foto del presidente e anche insieme convivevano senza mai sentirli litigare, nessuno a mai pensato di levarlo anche il piu alunno menefreghista e ateo, oggi si sente bestemmiare da ragazzi e molte volte anche bambini, genitori che protestano per la sua presenza, come se fosse un apestato.
Tutto questo lo trovo nn giusto. Camminando per strada ormai nelle nostre città si vedono persone di razze diverse, si sente parlare lingue diverse, ma mai nessuno che dice che siamo noi che abbiamo permesso tutto questo, i nostri valori col tempo si dmenticano, le nostre feste, le lingue, tutto ciò per fare del nostro paese come dico grande.
Io personalmente nn sono contrario a chi viene a vivere da noi ma non trovo giusto che si cambiano le regole solo perchè qualcuno lo dice, non si domanda a chi è nato in questa Italia che sembra che faccia acqua da tutte le parti, rossi, neri, bianchi non importa il colore che ha il partito la colpa è la loro e noi ne siamo anche la causa per la indifferenza di cosa sta succedendo.
Sappiamo che per anni la chiesa ha fatto pressione allo stato e i partiti, conosciamo la storia tutti, ma non è giusto che la si dimentichi e si cambia, se noi andiamo nei loro paesi non credo che alle nostre richieste ci siano spalancate le porte come noi facciamo.
Io dico che si puo aiutare il prossimo sempre ma chi riceve non debba avanzare richieste di cambiamento del nostro passatoe futuro, come si puo pensare che in aula di scuola solo perchè esiste la presenza di un solo bambino di altra religione contro la maggioranaza si debba togliere il crocifisso perchè a lui da fastidio, diciamo la verità i bambini non chiedono mai e nn ne parlano di queste cose, siamo noi adulti che pensiamo e crediamo che a loro possa dare fastidio.
Come si puo accettare che un altro paese dica a noi di cambiare e fare cose diverse dalle usanze che ci vengono tramandate da i nostri avi? leggendo tra le righe delle notizie sembra di capire che per questo le nostre forze politiche siano per la prima volta in accordo a non rispettare questa decisione, bisogna sempre arrivare a decisioni cosi per far capire alle persone che ci stiamo rovinando con le nostre mani.
Diamo lavoro, la casa, l'assistenza sanitaria, aiuti, ospitalità, tutto per poi doverci trovare a fatti cosi gravi, so che molti saranno in disacordo con quello che ho scritto, ma il mio è solo una riflessione di quello cheil futuro sarà, chi come me guarda molti film fantastici se ci pensa vedrà che molti di quei film passati sembrano rispecchiare oggi la vita di tutti i giorni.
Pensiamo bene a quello che potrebbe essere il futuro di noi Italiani se ancora si riuscirà a dire che lo siamo.


<

Read More...

martedì 10 giugno 2008

Carosello............e poi tutti a nanna !!!!



Carosello cominciò nel 1957 e terminò nel 1977, quindi noi bambini degli anni '60 ce lo siamo goduto nel suo periodo migliore: grandi personaggi, grandi canzoni, grande divertimento. Se volete sapere tutto, ma proprio tutto quello che è passato da Carosello comperatevi "Il grande libro di Carosello" di Marco Giusti, Sperling & Kupfer Editori, lire 49.000. Qui nell'anima c'è il Carosello che ricordiamo.

Breve storia di CaroselloCarosello nacque il 3 febbraio 1957 alle 20.50 su RAI 1, (ascolta la fono-presentazione di Carosello! 92k) con un mese e due giorni di ritardo sulla data stabilita per la messa in onda, e termin' nel 1977.


Nei suoi vent'anni di vita questa storica trasmissione diffuse migliaia di pubblicità e cre' decine di personaggi, di macchiette, di modi di dire che sono rimasti nella storia della televisione italiana e, in particolare, nello spirito di noi bambini di allora. Ogni scenetta doveva essere approvata da una speciale commissione della Sacis, dovevano tutte essere in bianco e nero e in 35 millimetri. I limiti pubblicitari impongono che su due minuti e quindici secondi di ogni Carosello, la reclame del prodotto duri al massimo trentacinque secondi: il famoso 'codino', che differenziava Carosello da tutta la pubblicità mondiale e faceva impazzire i pubblicitari che cercavano di fondere armoniosamente scenetta e richiamo pubblicitario rispettando i vincoli di una censura che vietava di usare una certa terminologia. Quando i primi quattro episodi di Carosello vanno in onda, gli abbonati alla televisione sono 3.666.161. Il titolo del programma, probabilmente scelto da Marcello Severati, rievocava un celebre film musicale da poco uscito, Carosello napoletano. La sigla fu ideata da Luciano Emmer mentre il teatrino, probabilmente disegnato su un bozzetto di Gianni Polidori, è costruito sul modello di quelli napoletani; i quadri dei siparietti sono di Nietta Vespignani mentre Flora Festa stira le tendine. La musica di Raffaele Gervasio riadatta una vecchia melodia popolare napoletana di autore sconosciuto, I pagliacci, ai quali si aggiungono un rullo di tamburi e una bella tarantella. Carosello diviene il breve il programma più seguito della Televisione di Stato, unica trasmissione interamente ideata, scritta e diretta da privati e che fu per molti giovani alle prime armi una grande nave scuola per imparare il mestiere. Nel 1961 l'ascolto di Carosello, nonostante la nascita di altri programmi di intrattenimento, è di 7 milioni e 800 mila spettatori. Nel 1963 la vecchia sigla viene cambiata con disegni eseguiti a tempera da Manfredo Manfredi, raffiguranti quattro celebri piazze di città italiane: Venezia, Siena, Napoli e Roma. L'ascolto è nel frattempo salito a 8 milioni e 200 mila telespettatori che tutte le sere stanno lì a guardare Carosello. Nel 1969, unico caso della sua lunga storia, Carosello viene sospeso per tre giorni per la strage di piazza Fontana. Il 5 settembre del 1971 una selezione di Carosello viene presentata, per iniziativa della Sipra, al Museo d'Arte Moderna di New York. In quell'occasione si svelano per la prima volta i bei nomi del cinema italiano che fanno anche la regia ai filmati pubblicitari: Paolo e Vittorio Taviani, Mauro Bolognini, Giuseppe Patroni Griffi. Intanto Carosello diventa sempre più corto: nel 1974 ogni scenetta dura un minuto e quaranta secondi mentre il costo per farlo si aggira dai 3 ai 5 milioni. Il primo gennaio 1976 va in onda l'ultimo Carosello: una Raffaella Carrà commossa recita l'addio al programma brindando con lo Stock e ringraziando tutti quelli che vi hanno lavorato. Nella stessa, ultima puntata va in onda anche un Carosello per il Té Ati girato da Ermanno Olmi. Gli ultimi ascolti rilevati di Carosello parlavano di 19 milioni di italiani, fra cui 9 milioni di bambini. Ufficialmente, la decisione di sospendere il programma è della Commissione parlamentare di vigilanza della Rai, che tende a ridurre la pubblicità ai vari prodotti nelle ore di maggior ascolto. Il lavoro di Carosello equivale alla produzione di circa 80 film, il 57% della produzione cinematografica italiana. Complessivamente sono andate in onda 42 mila scenette mentre il giro d'affari é di circa 95 miliardi all'anno. Durante i vent'anni in cui é andato in onda, Carosello ha coinvolto tutto il mondo del cinema e dello spettacolo italiano. Ci sono ogni tipo di attore e di cantante, da Giorgio Albertazzi ad Alberto Lionello, da Cesco Baseggio a Pippo Franco, da Nino Besozzi a Gianfranco D'Angelo, da Mario Soldati a Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Ma ci sono anche i nomi più celebri della commedia italiana: Aldo Fabrizi, Tot', Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi. E ancora, personaggi come Paolo e Vittorio Taviani, Ugo Gregoretti, Lionello Massobrio, Francesco Maselli, Mauro Bolognini, Giulio Questi. Ma ci sono anche i registi Leone Pompucci e Carlo Verdone e attori ancora bambini come Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Renzo Arbore, Alba Parietti. Perfino uno scrittore raffinato come Luigi Malerba diventò per breve tempo produttore di caroselli. Non va dimenticata anche la grande produzione di cartoni che caratterizz' Carosello. I primi sono del 1958: Angelino per il detersivo Supertrim della Agip e l'Omino coi baffi per la caffettiera Bialetti, entrambi creazioni di Paul Campani. L'anno seguente é la volta di il Vigile e il foresto per il brodo Lombardi e Ulisse e l'ombra per il caffé Hag, ideati da Roberto e Gino Gavioli. Nei primi anni '60, Svanitella Svanité fa dire a tutti 'Come se niente fudesse'. Poi arrivano l'indianino Unca Dunca, di Bozzetto, Olivella e Mariarosa (olio Bertolli, 1962 -75), Capitan Trinchetto e, nel 1970, I Cavalieri della Tavola Rotonda, inventati da Marco Biassoni. Contemporaneamente, nascono in Carosello i pupazzi animati. Cominciò Topo Gigio, che esordì in pubblicità nel 1961 per i biscotti Pavesini. Il 1965 é l'anno di Carmencita e il Caballero, pupazzi creati da Testa per il caffé Lavazza e che ripropongono l'uso di accenti torinesi e meridionali per la parlata dei personaggi. Poi arrivano gli abitanti del pianeta Papalla, il pulcino Calimero, creato dai fratelli Pagot per il detersivo della Mira Lanza e ancora l'ippopotamo Pippo, Jo Condor, il Gigante buono e molti altri.

Read More...