Oggi è una giornata di sole, pallido ma riscalda l'animo, sono preso come sempre dalle mie cartacce ma lo spirito oggi è alto, avrei voglia di evadere dalla routine di tutti i giorni, correre in una spiaggia di sabbia libero da ogni pensiero e impegno, camminare e sentire l'odore del mare con il suono dell'onda che si spegne nel bagnoasciuga, vedere la sabbia che piano piano asorbe l'acqua, solo con me stesso e senza nessun grido a parte gli ucelli che passano sopra me, guardare in lontananza le barche che passano e i colori delle vele, dietro di me solo il verde e sedermi ad ammira lo splendore dell'incantesimo che puo solo dare un isola deserta, voglia di evadere da me stesso e da quello che porto dentro di me che mi rende a volte triste e allegro nello stesso tempo.
Penso a come potrebbe essere la vita vissuta in un isola deserta vivendo solo e nutrirsi di quello che la natura ti da, sentire i raggi scaldare la pelle e vedere cambiare il colore.
Oggi mi sento cosi, con la voglia di evadere!!!!!
martedì 21 aprile 2009
Giornata di sole.....
giovedì 31 luglio 2008
Giornata NO
Ogni tanto anche io ho la mia giornata NO!!!! dove la voglia di lavorare manca, dove avrei voglia di andare in giro senza metà, dove tutto da fastidio, casa, moglie, figli, colleghi, trafico, sole, mare, tutto, in questi momenti vorrei essere solo in un isola sperduta a rilassarmi senza pensare a niente, il telefono è dalle 9 che squilla senza fermarsi, che palle uffa, stamani ho sentito una mia amica al telefono che mi ha dato un pò di carica, ma finita la telefonata sono di nuovo qui a rompermi, già la sveglia con il suo suono mi ha messo nervoso stamani l'avrei rotta in mille pezzi va bene cerco di riprendermi e portar pazienza come sempre ancora 15 giorni e poi finalmente le mie ferie per riposare dopo un anno di duro lavoro e quest'anno posso dire che è stato faticoso con tutte le trasferte fatte, so gia che al ritorno mi aspetta un periodo carico e dalle voci so già che le mie missioni a Roma saranno di nuovo dure forse già a ottobre ci sarà la prima e poi novità anche un periodo a Sanremo, magari vedo di programmarla per quando c'è il festval cosi chissa che non riesca anche ad andarci e magari divertirmi alla sera. Bene su al lavoro che l'uscita è ancora lontana. ciao a tutti.
domenica 18 maggio 2008
Fantascienza e realtà
Sin da bambino ero molto attirato alla fantascienza, mi piacevono il film e tutto quello che era o parlava della fantascienza. Al cinema ho fisto molti film e in tv anche, pensavo sempre di arrivare a un futuro come nei film, a 14 anni tramite un amico ho scoperto le radio ricetrasmitenti, ai quei tempi si chiamavano i suoi possesori C.B tradotto e conosciuto meglio come la banda cittadina dell'etere. Io ricordo che il primo apparato chiamato in gergo baracchino era un Tokay, un portatile con ben 6 canali e aveva una potenza di solo 5 Watt, inizia a scoprire quel mondo cosi strano di persone che passavano le sere a cercare di parlarsi e fare amicizia, col tempo mi modernizai e potenzia il mio apparato, con antenna piu potente ed esterna installata sul balcone. Era un antenna chiamata a stilo con una carica per renderla piu potente per ricevere segnali, poi comprai un apparato piu potente un'altro Tokay ma con ben 23 canali e la potenza sempre di 5 Watt, anche perche era il limite massimo consentito dalla legge, ma con acorgimenti speciali poteva essere dotato di un amplificatore di potenza e renderlo piu potente, io ne misi uno di ben 100 Watt. Passavo sere, notti intere a parlare con molte persone di diverse città e di nazione diversa, era una sfida sempre tra noi della banda a chi riusciva a parlare con le persone piu distanti, col passare degli anni trasformai la mia stazione radio in una vera potenza, riuscii a comprare un'altro apparato pontentissimo, aveva ben 260 canali e riuscivo ad avere anche la frequenza ssb e lsb, erano le bande di frequenza ai lati del centro, cioè la dx e la sx, avevo comprato un lineare (amplificatore di potenza) che mi dava circa 300 WATT, wow ero diventato uno di quelli che nel mio quartiere ero considerato il massimo della potenza: in quei tempi c'era una fiera che si chiamava la fiera del radioamatore, A.R.I. avevo solo 15 anni, e cosi da quell'età io inizia il rito di ogni anno e sino a oggi continuo ad andare a questa fiera, da prima si faceva solo una volta all'anno ora c'è ogni sei mesi, ben 2 volte.
giorno a noi speciale e il voler stare tra noi per un giorno, naturalmente i ricordi degli anni precedenti e degli acquisti fatti ritornano alla mente a tutti noi.











