Visualizzazione post con etichetta vita di copia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vita di copia. Mostra tutti i post

lunedì 27 dicembre 2010

30 Seconds To Mars Hurricane



Non importa quante volte

mi hai detto che volevi andartene
non importa quanti respiri hai fatto,
continuavi a non poter respirare
non importa quante notti sei rimasta distesa
ben sveglia per colpa del rumore della pioggia
che smette di scendere

dove sei andata?
dove sei andata?
dove sei andata?
battito del cuore,
un battito del cuore,
ho bisogno di un battito del cuore...

dimmi, uccideresti per salvare la tua vita?
dimmi, uccideresti per provare che hai ragione?
schiantati, schiantati, lascia che bruci tutto
questo tuo essere dispiaciuta
non cambierà le cose, ho pianto così a lungo
questo uragano sta dando la caccia
a noi tutti, da sotto terra

non importa quante volte sono morto
non dimenticherò mai
non importa quante bugie vivo
non dimenticherò mai
c'è un incendio dentro questo cuore
che sta per esplodere tra le fiamme
dov'è il tuo Dio?
dov'è il tuo Dio?
dov'è il tuo Dio?

vuoi davvero...?
mi vuoi davvero...?
mi vuoi davvero, cara?

vuoi davvero...?
battito del cuore,
un battito del cuore,
ho bisogno di un battito del cuore...
so che devo andarmene
non posso restare
so che devo andare
non posso restare

dimmi, uccideresti per salvare la tua vita?
dimmi, uccideresti per provare che hai ragione?
schiantati, schiantati, lascia che bruci tutto
se le scuse non riescono a mettere a posto le cose
ho pianto così a lungo
questo uragano sta dando la caccia
a noi tutti, da sotto terra

dici di aver torto, di aver torto
io ho ragione, io ho ragione
tu hai torto, litighiamo
ok, sto fuggendo dalla luce,
fuggendo dal giorno per andare verso la notte
oh, il quieto silenzio definisce la nostra infelicità
la sommossa che ho dentro
continua a provare a farmi visita
non importa quanto io ci provi,
c'è troppa storia
troppe note cattive che
suonano nella nostra sinfonia
quindi lascia che respiri
lascia che voli
lascia che vada via
lascia che cada
lascia che si schianti
che bruci lentamente
e poi farai ricorso a Dio
farai ricorso a Dio

dimmi, uccideresti per salvare la tua vita?
dimmi, uccideresti per provare che hai ragione?
schiantati, schiantati, lascia che bruci tutto
se le scuse non riescono a mettere a posto le cose
ho pianto così a lungo
questo uragano sta dando la caccia
a noi tutti, da sotto terra


Read More...

martedì 21 settembre 2010

Addio Sandra Mondaini

Anche te ci hai lasciato, un pò della storia della tv, dopo solo 5 mesi dalla morte di Vianello aveva avuto sempre problemi di salute, troppo era stato il dolore per la perdita del suo amato, ora sarano di nuovo insieme e continuano a fare casa Vianello per il paradiso.
Ciao Sandra

Read More...

martedì 20 aprile 2010

Sesso: così scegliamo il partner

Scoperto un interruttore molecolare

Una volta si parlava di colpo di fulmine o di freccia scoccata dall'arco di Cupido: oggi sappiamo che in realtà il principio che fa scattare l'attrazione sessuale nei confronti del partner e che ci fa sentire attratti da una persona piuttosto che da un'altra è legato a complessi meccanismi biochimici. Un altro tassello di questa complessa chimica dell'amore è stato scoperto, secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica "Nature", e individuato in un preciso interruttore molecolare.



Le nuove scoperte in campo di attrazione sessuale portano nel mondo di alcuni organismi unicellulari: il meccanismo è stato riconosciuto infatti nel lievito Saccharomyces cerevisiae, ma secondo gli autori dello studio, i ricercatori coordinati dall'università di Montreal, potrebbe aiutare in futuro a fare luce sui meccanismi cellulari coinvolti nello sviluppo dell'embrione umano. Questo organismo è ovviamente molto diverso dall'uomo, ma ha alcune caratteristiche in comune con esso a livello molecolare. Spiega il biochimico Stephen Michnick, dell'università di Montreal che "le stesse molecole che determinano lo stato dell'interruttore nel lievito sono state scoperte per esempio nelle cellule staminali umane durante lo sviluppo embrionale'', e che quindi, i risultati della ricerca hanno una loro valenza anche per gli umani.

Lo scienziato spiega che il lievito Saccharomyces cerevisiae generalmente si riproduce in modo asessuale, ma a volte "cambia idea" e scegli di riprodursi in modo sessuale, congiungendosi cioè con un'altra cellula. In questo organismo, la decisione di "trovare un partner" per riprodursi sembra essere controllata da un interruttore chimico che si attiva in risposta a un segnale di un potenziale partner sessuale.


Secondo Michnick, questo meccanismo ''converte un segnale feromonico, ovvero i segnali chimici che suscitano reazioni specifiche in altri individui della stessa specie, in una risposta cellulare''. Insomma, gli esperti spiegano che quando il segnale di richiamo sessuale aumenta, due enzimi nella cellula iniziano a competere l'uno con l'altro, innescando una improvvisa cascata di messaggi chimici che dicono alla cellula che è il momento di accoppiarsi. "Utilizzare un lievito per la ricerca permette di mostrare in che modo la cellula possa sapere che è presente, e sufficientemente vicino, un possibile partner con cui può essere 'interessante' accoppiarsi e, dopo aver preso la decisione, di essere pronto a farlo", ha concluso Mohan Malleshaiah, che ha partecipato alla ricerca. "La decisione non è solo veloce, ma anche precisa, e dà come risultato la scelta del miglior partner possibile, anche se vi possono essere altri partner disponibili nelle vicinanze".

Naturalmente, nel caso di realtà complesse come quella umana, il legame di attrazione che ci porta a scegliere un partner non si ferma qui: il merito di questo come di altri studi analoghi, sta nella luce più approfondita che getta su uno dei meccanismi più misteriosi delle relazioni umane, quello appunto che fa scattare l'attrazione sessuale tra un uomo e una donna. Che il messaggio sia di tipo biochimico, esattamente come accade in tutto il regno animale, ormai è risaputo, anche se non ne siamo consapevoli. Forse l'importante è non dimenticarci in ogni caso che siamo, appunto, uomini: con buona pace dei feromoni e degli interruttori molecolari, per conquistare un lui e una lei è sempre meglio fare ricorso alle vecchie e sane regole del corteggiamento romantico.






Read More...